mercoledì 28 luglio 2010

ogni tanto passo a trovarvi...lavata i denti..il viso e ora pronta per andare a nanna..mentre in sottofondo ho le note di Luciano..prima in bagno ho avuto un momento in cui mi soo soffermata aguardare la carne che si era raccolta nella piega tra braccio e avambraccio...inorridita..
ma come sono arrivata a tutto questo?
sono cosi impaurita di tornare quella che ero..eppure m piacevo una volta..e ora?? cosa c'è che n va?cosa m manca? m mancano le attenzioni da qlc o sono io che n riesco ad accettarmi? perchè se uno n sta bene con se stesso non puo di certo stare bene con un altra persona..
continuo il mio diario alimentare..

2 commenti:

  1. Parole sante. E sagge.
    Virtualmente, ti abbraccio..
    ..e ti dico che solo quando amerai te stessa potrai avere TU un rapporto vero con qualcun'altro.. ma sappi che nel frattempo, qualcun'altro lo potrebbe già avere con te. tu fai la differenza.

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  2. dobbiamo imparare ad aprezzarci di più, ma non ci riusciamo. Ci soffermiamo su dettagli che la gente comune non guarda affatto (come le pieghe sotto le braccia e io, quelle sul collo quando giro da un lato la testa). Ho letto il commento su il rimedio per le abbuffate. A volte ricordo le parole della mia vecchia psicologa: vuoi aggiungere questo giorno a quelli belli o a quelli terribili, dove ti riempi di cibo...sapendo poi che stai male, anzichè divertirti con gli altri?
    Certo...così sembra quasi che la mia psicologa mi inciti anche a non mangiare, ma questo consiglio era per le abbuffate e basta. Ti saluto perchè non ci sarò per un mese. Un abbraccio.

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